Ancona e la Riviera del Conero: l’odore del mare e scorci emozionanti - il Vagamondo

MENU
MENU
Vai ai contenuti

Ancona e la Riviera del Conero: l’odore del mare e scorci emozionanti

by il Vagamondo / / / 1 apr 2019

Riviera del Conero

La città ha l’abitato posto in caratteristica posizione sulle colline che circondano, ad anfiteatro, il golfo naturale. Molte e superbe le memorie della passata grandezza: la Chiesa di S. Maria della Piazza, eretta tra il XI e XII secolo, il Palazzo del Senato, edificio storico che risale al XIII secolo, il Palazzo Ferretti, uno dei più importanti e imponenti palazzi nobiliari della città risalente al secolo XVI, oggi sede del Museo archeologico nazionale delle Marche. Una visita particolare merita il Duomo dedicato a S. Ciriaco, una delle più interessanti chiese medievali italiane con l’annesso Museo Diocesano, testimonianza di venti secoli di storia cristiana della città.


Duomo di S. Ciriaco - Ancona

Città dinamica, aperta a tutte le novità, Ancona è ricca di fermenti culturali, come le manifestazioni dedicate alla lirica e alla prosa, ne denotano la perfetta aderenza alla vita moderna. Dal punto di vista gastronomico, Ancona vuol dire soprattutto pesce: il celebre brodetto, le sogliole, i calamari e i gamberetti fritti, le seppie in umido con i piselli e lo stoccafisso. Da non dimenticare di degustare, nelle tante trattorie della città, oltre al pesce, anche le tagliatelle casarecce, le soppressate e le salsicce marchigiane. Per dolce, ottimi i “scroccafusi”, un dolce di carnevale di origine contadina la cui ricetta si tramanda da generazioni, le “beccute”, biscotti marchigiani preferiti da Leopardi preparati con gli avanzi di polenta e frutta secca, i “sughitti”, dolce povero fatto con mosto, farina di granturco e noci. Il tutto accompagnato da gustosi vini come il Verdicchio, il Rosso del Conero, il Rosso e il Bianco Piceno, il Vernaccia e il Vinsanto. L’artigianato è rappresentato da strumenti musicali come le fisarmoniche, ferri battuti, oggetti in vimini e ceramiche.


Brodetto di pesce Ancona

Il litorale anconetano è affascinante, con le rocce del Monte Conero che formano numerose insenature ghiaiose fronteggiate da un mare limpido. Un’esperienza unica, è raggiungere la spiaggia che fa parte del territorio del Parco del Conero, chiamata “il Passetto”, partendo da Piazza IV Novembre dove c’è il Monumento ai Caduti della prima guerra mondiale, al termine del lungo Viale della Vittoria.


Monumento ai Caduti Ancona

La spiaggia rocciosa del Passetto è accessibile grazie ad una grande e lunga scalinata bianca, dove è abitudine per molti anconetani e turisti, con la bella stagione, prendere il sole sui larghi bordi panoramici. La scalinata, a un certo punto, si divide in due rampe semicircolari che scendono fino alla riva del mare Adriatico, la zona più naturale e spettacolare, dove l'ambiente è caratterizzato da grandi scogli bianchi che formano insenature e canali molto apprezzati dai bagnanti.


Spiaggia del Passetto Ancona1

Uno dei simboli della città è lo scoglio roccioso chiamato la "Seggiola del Papa", a causa della sua caratteristica forma. La spiaggia si può raggiungere nel periodo estivo anche grazie a un ascensore panoramico a pagamento, gestito dalla società di trasporto pubblico locale Conerobus.


Spiaggia del Passetto Ancona2

La particolarità di questo tratto di costa è la presenza di più di cento grotte scavate nella roccia nei primi anni del '900 dai pescatori anconetani, per creare un rifugio per le loro imbarcazioni e un riparo dalla calura estiva.


Grotte del Passetto Ancona

A pochi chilometri da Ancona, sono due le spiagge da visitare immancabilmente: la spiaggia di Portonovo e la spiaggia delle Due Sorelle.


Grotte del Passetto e Seggiola del Papa Ancona

La baia di Portonovo, completamente immersa nella natura del Parco del Conero, è una vera e propria oasi di verde e azzurro, tra acque cristalline e panorami mozzafiato. Perfetta per una giornata di sole e mare. All’interno della baia potrete andare in esplorazione dei sentieri che attraversano un piccolo boschetto. Tra il verde ci sono gioielli di storia e arte come la Torre Clementina, il Fortino Napoleonico e la Chiesetta di Santa Maria di Portonovo, gioiello dell'architettura romanica del 1034 – 48, rimasto quasi del tutto intatto, da dove, dietro la costruzione, si gode un bel panorama sul Monte Conero.


Portonovo Ancona

La spiaggia delle Due Sorelle è il simbolo della Riviera del Conero, così chiamata per i due scogli gemelli che emergono dal mare. Poiché è raggiungibile solo via mare perché è vietato raggiungerla tramite il Passo del Lupo per pericolo di frane, la spiaggia, fatta di ghiaia fine e ciottoli, si presenta ancora selvaggia e incontaminata. Per raggiungerla via mare, ci sono solo due possibilità: o con corse giornaliere dei traghetti dal porticciolo di Numana, da alcuni stabilimenti di Marcelli e da Sirolo o con una barca propria o pendere un gommone a noleggio.

Oltre alle creme solari, si consiglia di portarsi delle scarpette da bagno, un ombrellone, bevande e qualcosa da mettere sotto i denti perché la spiaggia è libera e senza alcun tipo di servizio. Per evitare l’affollamento dell’alta stagione, è preferibile andarci nei giorni feriali o nei mesi più tranquilli, ricordando agli appassionati della tintarella, che il Monte Conero copre il sole già nel primo pomeriggio quindi meglio svegliarsi presto. E’ inoltre vietato fumare in spiaggia.


Spiaggia delle due sorelle Ancona
Infolinks Riviera del Conero:
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi amici o lascia un commento. Grazie.
potrebbe interessarti anche

Che la Sardegna sia uno dei luoghi più interessanti e belli da visitare non è certo una novità. È un luogo in cui è possibile unire con naturalezza il fascino delle sue terre con la suggestione delle atmosfere...
by il Vagamondo / / / 13 lug 2018


Il sentiero delle Gole del Calore è parte dall’oasi di Remolino e protetta dal WWF, nel cuore del Parco nazionale del Cilento, nei pressi del suggestivo borgo di Felitto (SA). All’inizio del sentiero delle Gole...
by il Vagamondo / / / 18 apr 2018


La “Costa dei Trabocchi” prende il nome, appunto, dal trabocco, antica e tipica costruzione marinara, che è frequente incontrare sulla costa e ne è diventata il simbolo. Corrisponde al tratto di litorale Adriatico della provincia...
by il Vagamondo / / / 20 lug 2017

il Vagamondo.it © 2019
ISCRIVITI  ALLA  NEWSLETTER
Torna ai contenuti