MENU
MENU
Vai ai contenuti

Tra sacro e profano: la festa delle lucerne

Benvenuti all’antica festa religiosa dedicata a Santa Maria della Neve al suggestivo antico borgo medievale del Casamale


Festa delle lucerne

La festa delle lucerne si celebra nel centro storico di Somma Vesuviana, il Casamale, in provincia di Napoli, nei primi giorni del mese d’agosto, ogni quattro anni.

Lo spazio dove si celebra il rito delle lucerne è racchiuso tra le Mura Aragonesi e prende vita negli strettissimi vicoli del rione Casamale, con migliaia di piccole lucerne a olio.
Oggi è chiamata "Festa delle lucerne", ma in origine, come si legge in un documento del 1757, trovato presso l'Archivio di stato di Napoli, si chiamava "Rito delle lucernelle".
Questa festa è in onore della Madonna della Neve, come ringraziamento del raccolto e per annunciare la morte del ciclo estivo. Il rituale, ricco di simboli magici e fantastici, prevede l’addobbo dei vicoli medioevali con migliaia di lucerne su strutture di legno, a forma di triangoli, quadrati, cerchi e rombi, che a sera, alimentate continuamente di olio, e che illuminano l’antico borgo di una luce molto suggestiva.
Le figure geometriche sono la metafora della Montagna. Il quadrato è il simbolo della terra, del creato e delle fondamenta. Il triangolo isoscele è simbolo del fuoco, quello scaleno, invece, è simbolo dell’acqua. Il rettangolo simboleggia l’aria. Il cerchio è simbolo della perfezione, di ciò che non ha inizio e non ha fine; ha anche il significato del tempo ciclico. La spirale è simbolo della crescita e dello sviluppo, dell’infinito e della vita che continua. Il rombo fa riferimento a varie simbologie: i Greci facevano divinazioni attraverso dei legnetti a forma di rombo, così come gli Indiani d’America; in Calabria, ancora oggi durante la mietitura, è posto un rombo di legno sui covoni; anche nei dolci natalizi troviamo il rombo nel mostacciuolo e nella pasta di mandorla; il rombo ricorda anche il terremoto, il tuono e l’eruzione del vulcano.
La festa della durata di tre giorni e si conclude con la processione della Madonna della Neve nell’ultimo giorno: dai balconi si leva un canto di donne, raccolto, dolce, una cantilena che è un insieme di lutto e di malinconia, con le vocali modulate all’infinito, quasi un pianto. Dopo il canto, la statua della Madonna è portata in processione presso le quattro porte di accesso al borgo murato, quasi a protezione del popolo, per la benedizione dei fedeli. La processione chiude la festa e, in genere, solo allora ci si possa concedere suoni, canti e balli.



by il Vagamondo / Campania / 6 giu 2017
GUARDA IL VIDEO
Festa delle lucerne. Somma Vesuviana di Napoli.
Come arrivare a Somma Vesuviana

In aereo: l’aeroporto più vicino a Somma Vesuviana è quello di Napoli – Capodichino a circa 20 km.

In auto: percorrere l'autostrada A3/E45 seguendo la direzione zona industriale San Giovanni. Proseguire in direzione "autostrade" e uscire a San Giovanni. Imboccare l'autostrada A1/E45, prendere l'uscita Napoli Centro Direzionale, seguire la direzione Paesi Vesuviani e continuare sulla SS162DIR. In prossimità di Cercola seguire l'uscita Pomigliano d'Arco Paesi Vesuviani. Alla rotonda, prendere la 2° uscita continuando sulla SP330 ed entrare in Somma Vesuviana.

In treno: dalla stazione di Napoli Centrale (Piazza Garibaldi), prendere la circumvesuviana sulla linea Napoli-Sarno e scendere alla stazione di Somma Vesuviana.
Infolinks Festa delle lucerne:
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi amici o lascia un commento. Grazie.

Cosa fare a Napoli
: le migliori attrazioni, mostre, musei e tour guidati

Potrebbe interessarti anche:
feste e sagre
città d'arte
luoghi della storia
Vola a prezzi scontati!
il Vagamondo.it © 2019
ISCRIVITI  ALLA  NEWSLETTER
Torna ai contenuti